Bufale allo stato brado

Blog semiserio con spiccato orientamento a smascherare le bufale dette con serietà, ed a trovare la verità in ogni bufala.



Quando la realtà supera l'immaginazione, o quando l'immaginazione crea una realtà più desiderabile ma inevitabilmente falsa. I più pericolosi creatori di bufale siamo noi stessi, che dimentichiamo di guardare la realtà con i nostri occhi, che, essendo nostri, ci fanno vedere solo ciò che ci piace...

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Utente: bufuluto
Uno che cerca di usare quel poco di cervello che gli resta, prima di rincoglionire in maniera irreversibile.

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giovedì, 05 marzo 2009

...non faceva film da troppo tempo.

Ma quelli vecchi sono capolavori.

Adesso che non ci sei più, mi sentirò ancora più solo, quando riguarderò  "Grazie Zia". o "Cuore di Mamma".

Oggi film così non verrebbero nemmeno distribuiti...

Purtroppo è stato il destino di molti registi italiani, quello di abbandonare la produzione di film impegnati, e di passare a generi più commerciali, o, più semplicemente, più facili da guardare...

Io continuerò a guardarli.

postato da: bufuluto alle ore 01:21 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 09 febbraio 2009

È libera.

Finalmente.


Ma gli avvoltoi vorranno ancora dilaniare il cadavere.

Speriamo che il pasto gli vada di traverso.

postato da: bufuluto alle ore 23:32 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 14 gennaio 2009

Ho un po' di soldi in meno.
AteoBus
Ma mi sento meglio.

postato da: bufuluto alle ore 17:18 | link | commenti (1)
categorie: filosofia, attualità, ateismo
venerdì, 27 giugno 2008

NOTTE
Questo blog nacque una notte di ormai due anni fa. E adesso, un altra notte, un altro fiume di pensieri, questa volta con meno rabbia e più tristezza.
C'è una grave perdita, non ancora del tutto consumata.
Ci sono delle emozioni che vengono fuori, incontrollate, quando sono da solo.


La certezza diventa di colpo inesistente.
Potenza che non diventa atto.
Imprevedibile.
Inevitabile.


Vorrei che faccia presto giorno.

postato da: bufuluto alle ore 23:45 | link | commenti (9)
categorie: me
sabato, 12 aprile 2008

LE PIRAMIDI DI CHEOPE

Non distinguo le cose più banali
voglio gli occhiali
voglio gli occhiali

Io non vedo ad un palmo dal mio naso
io vado a caso
Sì, io vado a caso

non distinguo le risa dai lamenti
voglio le lenti
trovar le cose per me è una storia dura
la montatura

Vorrei vedere le piramidi di Cheope
ma sono miope
ma sono miope
vorrei vedere le piramidi di Cheope
ma sono miope
ma sono miope

Sembra uguale la suora e la cubista
dall'oculista
dall'oculista

Ho pagato una siga lire mille
le mie pupille
le mie pupille

Mi hanno detto chi non rosica non risica
voglio una visita
fammi una visita

sono inciampato su una tolla della cirio
voglio il collirio

Vorrei vedere le piramidi di Cheope
ma sono miope
ma sono miope
vorrei vedere le piramidi di Cheope
ma sono miope
ma sono miope

Mi hanno bocciato anche stavolta alla patente
non hanno torto
non vedo niente

mi rifiutano anche di partire a razzo
non hanno torto
non vedo un cazzo

Tutti parlano del mio sguardo magico
non hanno torto
sono un po' strabico

e poi confondo Berlusconi con il male
ma questa volta
è proprio uguale

Vorrei vedere le piramidi di Cheope
ma sono miope
ma sono miope
vorrei vedere le piramidi di Cheope
ma sono miope
ma sono miope

Non distinguo la rava dalla fava
ma, sarò la dava?...




Questa volta è stato difficile decidere.
La tendenza all'uniformità, l'imitazione del peggio, la semplificazione verso la primitività, la regressione verso la bestialità.

La capacità di discernere è stata completamente cancellata, e sostituita con la fede cieca ed ottusa.

E quando c'è, è associata all'incapacità di vedere al di la del proprio naso. La lungimiranza non esiste.  Tener conto della globalità e della collettività, neanche a parlarne.

Miopia.

Sono qui.

Ma so che, comunque andrà, ci aspettano anni difficili.

postato da: bufuluto alle ore 13:27 | link | commenti (8)
categorie: elezioni 2008
domenica, 02 marzo 2008

"Questa è l´Italia nel suo passato indimenticabile, nel suo presente difficile, nel futuro per il quale ci ostiniamo ad avere speranza, in nome di ciò che è accaduto, e nonostante ciò che sta accadendo. Una cosa sappiamo: non siamo fuori pericolo."

postato da: bufuluto alle ore 23:15 | link | commenti (2)
categorie: brevi
martedì, 05 febbraio 2008

Da: Metilparaben:

Denunciateli!

La Stampa di oggi racconta l'odissea notturna di una donna che cerca inutilmente di farsi prescrivere la pillola del giorno dopo, compiendo una vera e propria via crucis negli ospedali romani e ottenendo in risposta una interminabile serie di dinieghi, motivati dall'obiezione di coscienza dei vari medici di turno.
Stante il fatto che questa stucchevole tiritera, a quanto risulta, si ripete continuamente in numerosi ospedali italiani, mi corre l'obbligo di ricordare che la pillola del giorno dopo non è un presidio abortivo, e che la legge 194/78 prevede la possibilità dell'obiezione di coscienza esclusivamente nel caso di interruzione di gravidanza.
Tanto premesso, invito le donne che dovessero vedersi rifiutata la prescrizione della pillola del giorno dopo a seguire i suggerimenti che seguono:

  1. farsi sempre registrare all’entrata del Pronto Soccorso;
  2. chiedere al personale medico e infermieristico con cui vengono in contatto di qualificarsi;
  3. se viene detto loro che il ginecologo di turno non può riceverle, chiedere cosa glielo impedisce e farsi dare le sue generalità complete;
  4. farsi rilasciare una cartella di Pronto Soccorso contenente i motivi della mancata prescrizione;
  5. in caso di non adesione del personale ospedaliero alle legittime richieste di cui ai punti precedenti, chiamare immediatamente le forze dell’ordine e denunciare l'accaduto sul posto e in loro presenza.
Una volta ottenuti questi dati sarà possibile denunciare il medico che non ha voluto prescrivere la pillola del giorno dopo dichiarandosi obiettore (già che ci sono, aggiungo che identica misura può essere adottata nei confronti dei farmacisti che si rifiutano di venderla).
Qua tutte le informazioni; qua e qua i modelli da utilizzare per le denunce.
Svegliamoci, gente, o questi ci si mangiano.
Vivi, ché godono di più.

postato da: bufuluto alle ore 22:37 | link | commenti (7)
categorie: appelli
martedì, 22 gennaio 2008

Segnalo la lettera aperta di Paolo Flores d'Arcais al presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.



postato da: bufuluto alle ore 15:26 | link | commenti (4)
categorie: brevi, attualità
venerdì, 18 gennaio 2008

Costituzione Italiana
Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Legislatura 15º - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 149 del 16/01/2008

Il senatore ASCIUTTI (FI) chiede che il ministro Mussi sia chiamato in Commissione a confermare la designazione del professor Maiani alla presidenza del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), anche a seguito dei recenti avvenimenti che hanno interessato l'università La Sapienza di Roma. Nel rammentare che il candidato risulta firmatario della lettera nella quale un esiguo gruppo di docenti ha espresso un orientamento contrario alla presenza del Pontefice in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, ritiene che tale posizione sia incompatibile con un atteggiamento equilibrato e laico, tanto più che al vertice del CNR occorre una personalità rappresentativa di tutte le opinioni. Rammenta altresì che lo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri ha stigmatizzato il comportamento dei firmatari dell'appello.



Qual'è la parola più giusta per definire ciò:
Inquisizione?
Fascismo?
Razzismo?

Se non facciamo qualcosa di concreto, anche una piccola cosa, come mandare un e-mail agli interessati, per far conoscere la nostra opinione in proposito, rischiamo veramente di avere davanti un altro ventennio di dittatura.



postato da: bufuluto alle ore 16:59 | link | commenti (4)
categorie: razzismo, costituzione

Segnalo il seguente articolo da "Il manifesto". Breve,  preciso, efficace.

postato da: bufuluto alle ore 09:08 | link | commenti
categorie: brevi