Bufale allo stato brado

Blog semiserio con spiccato orientamento a smascherare le bufale dette con serietà, ed a trovare la verità in ogni bufala.



Quando la realtà supera l'immaginazione, o quando l'immaginazione crea una realtà più desiderabile ma inevitabilmente falsa. I più pericolosi creatori di bufale siamo noi stessi, che dimentichiamo di guardare la realtà con i nostri occhi, che, essendo nostri, ci fanno vedere solo ciò che ci piace...

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Uno che cerca di usare quel poco di cervello che gli resta, prima di rincoglionire in maniera irreversibile.

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mercoledì, 14 gennaio 2009

Ho un po' di soldi in meno.
AteoBus
Ma mi sento meglio.

postato da: bufuluto alle ore 17:18 | link | commenti (1)
categorie: filosofia, attualità, ateismo
martedì, 27 febbraio 2007

La fede non può muovere le montagne (sebbene a generazioni di bambini sia stato detto solennemente il contrario) Ma é capace di spingere la gente a tali pericolose follie che a me la fede sembra avere le caratteristiche di una malattia mentale. Porta la gente a credere in qualunque cosa con tale forza da indurla, in casi estremi, a uccidere o morire per essa senza bisogno di ulteriori giustificazioni. Kewit Henson ha coniato il nome di "memeoidi" per definire "le vittime che sono state catturate da un meme al punto che la loro personale sopravvivenza diventa priva di importanza.........Tanta di Questa gente appare nelle notizie della sera da Beirut, Belfast (Iraq)". La fede é abbastanza potente da immunizzare la gente contro tutti gli appelli alla pietà,al perdono, a sentimenti umani decenti. Li immunizza anche contro la paura, se onestamente credono che una morte da martiri li manderà dritti in paradiso. Che Arma! La fede religiosa merita un capitolo a sè negli annali della tecnologia militare, alla pari con l'arco lungo, il cavallo da guerra, il carro armato e la bomba all'idrogeno.

R. Dawkins

postato da: bufuluto alle ore 16:02 | link | commenti (11)
categorie: filosofia
lunedì, 26 febbraio 2007

Tornerò presto.

Segnalo solo questo link: Imprimatur.

postato da: bufuluto alle ore 23:35 | link | commenti
categorie: filosofia, attualità
sabato, 02 settembre 2006

Ritorno

Mi sono lasciato dietro il caldo, il mare, e tutto ciò che ti porta a vivere invece che a lavorare.
La città è ancora afosa e torpida, non ha ancora i ritmi frenetici dell'inverno frenetico.

Sono accadute tante cose, vorrei parlare di tutte le belle e brutte notizie.
La guerra in Libano, frutto di una mentalità, da entrambe le parti, da paleolitico inferiore.
Le abrogazioni delle leggi vergogna che non sono state ancora fatte.
Le leggi "urgenti" che sono servite solo a farsi male e salvare dalla galera i pochi notabili.
Le TV ed i mass media che non sono affatto cambiati, e continuano a spargere letame e notizie stravolte.
Ministri più impegnati nel superfluo e nelle piccole cose che nel dimostrare con i fatti e con le leggi i cambiamenti promessi.
Un timido tentativo di riformare e liberalizzare alcune professioni marginali ha provocato una reazione esagerata, gonfiata ad arte dai mass-media. Mi chiedo se sarà possibile toccare alcuni privilegi.
L'islamofascismo di Bush si, Il naziebraismo dell'u.c.o.i.i. no. Nemmeno gli australopitechi avrebbero ragionato così.
Ultimo, la tendenza di finire tutto a tarallucci e vino, come nel calcio, dove alle pesanti retrocessioni delle prime condanne si è assistito a graduali e continue riduzioni, e, se continua così, la colpa di tutto è dei tifosi e degli sponsor, se non dei magistrati.

Le buone notizie? Vanno cercate nelle pieghe delle informazioni distorte che ci arrivano, nelle tendenze del lungo periodo che ci fanno sperare, nel fatto che gradualmente, nonostante la disinformazione e la continua demonizzazione della diversità, la cultura della tolleranza, della modernità, dell'antintegralismo continua ad espandersi e diffondersi...






postato da: bufuluto alle ore 16:56 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, filosofia, attualità
giovedì, 01 giugno 2006

Radiazioni
Gatto
I gatti sono animali affascinanti.
Secondo una legge della fisica, nota come la legge di gravità applicata ai gatti, da qualunque altezza cadono, atterrano sempre sulle zampe.
Ma se si attacca una fetta di pane imburrata alla schiena del gatto, per la nota proprietà per la quale una fetta di pane imburrata cade sempre dalla parte del burro, si ottiene che il gatto non toccherà mai terra, e continuerà a rigirarsi su se stesso in aria.
Ma la fisica dei felini è ancora più sorprendente.
I gatti non solo possiedono sette vite, ma gli stessi concetti di vita e di morte sono da loro messi a durissima prova.
Un atomo radiattivo decade dopo un certo tempo, ma non si può prevedere il momento esatto del decadimento. Si può, però, rilevare la particella radioattiva emessa dall'atomo, nel momento in cui esso decade. Se ad un simile rilevatore si collega un meccanismo che, al decadere dell'atomo, rompe una fiala di gas velenoso, e si mette il tutto in una scatola chiusa, insieme ad un gatto, ebbene, dopo un certo ben preciso tempo, poiché secondo la meccanica quantistica l'atomo non è né decaduto né non decaduto, il gatto sarà contemporaneamente vivo e morto, o meglio, non sarà né vivo né morto.

Si può applicare la meccanica quantistica ai gatti?

Ho chiesto al mio gatto se l'embrione debba essere considerato alla pari di una persona pienamente formata ed autonoma.
Ho ricevuto la risposta più sensata che abbia mai sentito:
"Miao!"

postato da: bufuluto alle ore 16:45 | link | commenti (13)
categorie: riflessioni, filosofia, attualità, bufale
giovedì, 06 aprile 2006

Prima Legge di Clarke:

When a distinguished but elderly scientist states that something is possible, he is almost certainly right. When he states that something is impossible, he is very probably wrong.
"Quando un scienziato famoso ma anziano dice che qualcosa è possibile quasi certamente ha ragione. Quando dice che qualcosa è impossibile molto probabilmente ha torto."

Corollario di Asimov alla Prima Legge di Clarke:

When, however, the lay public rallies round an idea that is denounced by distinguished but elderly scientists and supports that idea with great fervor and emotion -- the distinguished but elderly scientists are then, after all, probably right.
"Quando, tuttavia, la gente si raduna intorno ad un'idea che è considerata falsa dagli scienziati famosi ma anziani, e, la gente sostiene quest'idea con grande fervore ed emozione -- gli scienziati famosi ma anziani allora hanno, dopo tutto, probabilmente ragione".

Non caschiamoci come coglioni!

Bilancio dello stato come i numeri del lotto.
Conti pubblici devastati.
Reddito medio degli italiani espresso in dollari, dollari che fanno magicamente diventare ricchi i poveri.
Promesse senza copertura finanziaria, palesemente incostituzionali (secondo la perversa presunta nuova costituzione).

Realtà palesemente negata.

Ci danno del coglione, ma mentre noi protestiamo e ci indignamo, il crimine continua. Continua più forte di prima.
Chi rispetta e vuole che si rispettino le regole è il male, mentre chi le infrange è il bene.
Chi promette cose impossibili e, anche se tali cose fossero possibili, sconvenienti, viene acclamato.
Chi invece cerca di riportare il discorso alla realtà viene considerato una sanguisuga.

Abbiamo perso la banalità.

Tempo fa, dire che "le tasse sono necessarie per avere scuole, ospedali, forze dell'ordine, protezione civile, ricerca scientifica" era una cosa così banale, che nessun politico l'avrebbe mai detta in un discorso pubblico.
Banale anche "tranne rarissimi casi di errori giudiziari, chi viene processato e condannato dalla magistratura è colpevole".
Oggi pagare le tasse è un crimine, evaderle un opera di bene.
Chi è condannato è innocente, chi è innocente è invece colpevole.

La gente purtroppo ha voglia di credere alle belle notizie, anche se sono false.
Abolire le tasse non è una buona cosa. Senza tasse non ci sono ospedali, scuole, ricerca, progresso, civiltà.
Banale, ma vero. Triste, ma vero.
Un distinto ma anziano professore ci ricorda la banalità che abolire le tasse è impossibile.
La gente invece si infervora intorno ad un idea. Bella se fosse vera, ma palesemente falsa.

Stringiamo i denti, ed andiamo avanti. Ancora pochi giorni, e potremo riprenderci la nostra banalità.

postato da: bufuluto alle ore 22:53 | link | commenti (6)
categorie: filosofia, attualità
sabato, 01 aprile 2006

"E guarda che succede: che usando l'esca della falsità, peschi la carpa della verità."
Shakespeare, Amleto.

Pesce e Riso.
Ho passato tutta la mattinata a lessare riso, a mischiarlo con aceto di riso e zucchero, a tagliare maguro (tonno), saba (sgombro), sake (salmone), suzuki (branzino). Il mio gatto è rimasto per tutto il tempo sotto la mia sedia, ad aspettare che qualche pezzo "cadesse".
Devo dire che apprezza più di tutto il tonno.

Il difficile, poi, è dare la forma esatta e la consistenza giusta al riso. É la prima volta che tento di fare il nigiri zushi.

  sushi

Si può ridere per il pesce.
Ci sarebbe molto da ridere, se non fosse che tanti prendono sul serio le barzellette, e non credono alle verità.
Qualcuno è purtroppo capace di pescare le menti degli uomini semplici.
Forse è proprio il riso che potrà liberarci dalle bugie. Ridere di chi mente. Ridere di chi, con premeditata "Delinquenza" offusca e cambia la realtà con le parole, con la ripetizione ossessiva di frasi semplici e false, ma ormai mnemoniche.
Purtroppo, l'ignoranza è la loro forza.
E l'unico modo per combatterli è sconfiggere l'ignoranza.

postato da: bufuluto alle ore 15:48 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, filosofia, attualità
sabato, 11 marzo 2006

Quando la realtà supera l'immaginazione, o quando l'immaginazione crea una realtà più desiderabile ma inevitabilmente falsa.
I più pericolosi creatori di bufale siamo noi stessi, che dimentichiamo di guardare la realtà con i nostri occhi, che, essendo nostri, ci fanno vedere solo ciò che ci piace...

postato da: bufuluto alle ore 09:06 | link | commenti (3)
categorie: filosofia
Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?